Personale di Luigino Rosa

13 luglio 2018

Bastano due parole “Delta mio” per esprimere il profondo legame tra un fotografo e il proprio territorio.
Legame fatto di interiorità nell’ammirare la fauna e la flora di un autentico paradiso naturale che tutto il mondo invidia e soltanto i locali ancora a faticano a comprendere e valorizzare.
Nato a Este, ancor giovane si è trasferito in Polesine, precisamente a San Martino di Venezze dove svolge la maggior parte della sua attività di fotografo.
Luigino Rosa è un bravo fotografo naturalista e grande conoscitore del territorio deltizio, dedica gran parte del suo tempo libero a documentare le specie stanziali o migranti che si possono ammirare nel Delta del Po, immortala tutto in straordinarie foto, alcune delle quali saranno esposte per un mese nel bar/trattoria La Salsiccia in via Polesani nel mondo, area di servizio di metano di Bottrighe.
“Delta mio”, dunque, è il titolo della mostra organizzata dal Foto Club Adria inaugurata il 6 luglio con presenza dell’autore che rimarrà aperta fino al 25 luglio con ingresso libero negli orari di apertura del locale.
Molto significativa e suggestiva la foto della locandina. intitolata “La danza della beccaccia” immagine che da sola vale una mostra.
“Quarant’anni di Delta. Quarant’anni di passione. Quarant’anni dietro l’obiettivo fotografico. Quarant’anni di entusiasmo: questo è Luigino Rosa, grande appassionato di territorio, paesaggi, animali, persone e tradizioni”.
Con queste parole, Emiliano Verza, membro dell’associazione Sagittaria, ha reso omaggio a Luigino Rosa all’inaugurazione della mostra fotografica “Delta mio”
Alla cerimonia sono intervenuti, insieme ai titolari del locale, il presidente del Fotoclub Michele Stoppa, la vice Donata Previato, numerosi soci e amici.
Si sta rivelando quanto mai positiva la collaborazione tra Fotoclub e la Salsiccia, infatti, quella che prende il via oggi è la quinta esposizione dall’inizio dell’anno. Ha aperto la rassegna Donata Previato con “Una finestra sul Delta”,
quindi Maria Burgato con “Aspetti del Delta”, a seguire Marzia Benatelli con “Delta e dintorni”, poi Massimo Zago con “Luci e abitanti del Delta” fino a Luigino Rosa con “Delta mio”.
In calendario ci sono altri cinque autori che esporranno nei prossimi mesi fino ad arrivare a febbraio 2019.
E’ una bella esperienza -sottolinea Michele Stoppa, presidente del Foto Club Adria – Un plauso va ai nostri soci che hanno messo a disposizione le loro foto, così un forte apprezzamento vai ai titolari del locale che dimostrano grande attenzione e lungimiranza nel valorizzare questo nostro straordinario territorio”.
L’esposizione rimarrà aperta con ingresso libero fino a mercoledì 25 luglio, negli orari di accesso al locale. “Rosa – prosegue il rappresentante dell’associazione culturale naturalistica – è capace di immortalare momenti magici, fermare nel tempo la mutevolezza delle stagioni, rendere vivide attività antichissime, cogliere l’emozione fugace di un volo, di un tuffo, di un soffio di vento, di un raggio di luce”.