Serata autore: Germano Benizzi

Giovedì 21 giugno 2018

Scatti d’autore al “dolce” di miele

Personaggio più unico che raro che coltiva con eguale intensità e amore la passione per la fotografia e per le api: Germano Benizzi, “figlio” del Delta.
Così è stato chiamato dal Foto Club Adria a raccontare la sua esperienza proprio nel giorno del primo World bee day, la Giornata mondiale delle api istituita dall’Onu per richiamare l’attenzione sul fondamentale ruolo svolto da questa specie animale nel mantenimento dell’equilibrio naturale.
Benizzi, socio del Fot Club Adria, è un fotografo specializzato in macrofotografia ed è grande conoscitore del mondo delle api, apicoltore di professione, quindi dedica parte del proprio tempo, amore e passione alla cura di questo utilissimo insetto che, al giorno d’oggi viene spesso sottovalutato e ostacolato nella sua esistenza da diverse problematiche quali: le malattie, l’inquinamento, i pesticidi e altri nemici.
Nel corso della serata ha esposto alcuni scatti sugli insetti in genere ed è emersa la sua abilità nella macrofotografia.
Successivamente ha presentato gli scatti che riguardano proprio il suo mondo, tutto il processo di cura delle api con la raccolta dei pro¬dotti caratteristici quali miele, polline, cera, pappa reale e propoli, attraverso una spiegazione molto puntuale e precisa di ogni fase corredata da relative foto in maniera tale da poter comprendere visivamente il processo.
L’ospite-relatore ha poi deliziato i presenti con la degustazione di alcuni prodotti propri facendo assaggiare diverse varietà di miele.
Inoltre ha fatto toccare con mano la cera da cui si può estrarre il miele da gustare, ha portato con sé anche i propoli, una sostanza che le api raccolgono su alcuni vegetali e che elaborano nell’alveare, sostanza questa dotata di notevoli proprietà benefiche e salutari.
Applausi e ringraziamenti al termine dell’incontro per aver messo a disposizione le sue foto e la sua conoscenza sul mondo delle api nella speranza di sensibilizzare sulla loro importanza e soprattutto perché la sua attività contribuisce a valorizzare il territorio dell’area del parco.