GIANFRANCO CORDELLA

 

Ha iniziato a fotografare negli anni ’70 con una Minolta 101, affascinato dall’esperienza della stampa in bianco e nero. Con l’affermarsi delle diapositive a colori è pervenuto alla documentazione, a scopo didattico, degli aspetti economici e culturali del territorio in cui vive, il Delta del Po.

La sua attività di fotografo è visibile nelle personali di fotografia iniziate nel 1992 con Viaggi, una rassegna di foto a colori scattate in Egitto e Tunisia e con la più impegnativa Fascino del Ritratto del 1998, una serie di significativi ritratti femminili. Nel 2002, poi, Carnevale di Venezia – Ritratti.

Le due successive sono in ambito musicale. In collaborazione con il Conservatorio di Musica “A.Buzzolla” di Adria ha realizzato nel 2003 Mani in Musica, dedicata ai tanti allievi conosciuti in quella scuola, e, nel 2006, Jazz Emotions, in occasione del primo Festival Jazz curato sempre dall’Istituto di Alta Cultura di Adria.

Presidente del Foto Club Adria dal 1994 al 2017, ha contribuito alla divulgazione della fotografia con la docenza in corsi di fotografia e con l’organizzazione delle molteplici attività del circolo. Per questi meriti la F.I.A.F. (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli ha conferito nel 1999 l’onorificenza B.F.I. (Benemerito della Fotografia Italiana).

Nel 2007 ha visitato il nord-est della Cina (da Pechino a Shangai) scoprendo due mondi che corrono in parallelo: il risciò ai piedi del grattacielo! Con le foto ha realizzato una mostra. L’anno successivo si è recato nel Rajasthan e in Nepal. La realtà di Varanasi è stata particolarmente emozionante. Nel DVD che ha ricavato c’è la testimonianza della devozione degli Indù al Gange: “dove Shiva mormora all’orecchio dei morenti”.

È volato successivamente in Birmania, Libia. Giordania, Palestina, Perù, Uzbekistan, Vietnam, Cambogia, Argentina, Iran, U.S.A., Giappone, Sud Africa, Cuba.