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<channel><title><![CDATA[Foto Club Adria - Il Blog]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/il-blog.html]]></link><description><![CDATA[Il Blog]]></description><pubDate>Thu, 17 May 2012 09:28:19 +0100</pubDate><generator>Weebly</generator><item><title><![CDATA[Il soldalizio guidato da Cordella ha consegnato al sindaco i migliori scatti al Comunale]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2012/01/il-soldalizio-guidato-da-cordella-ha-consegnato-al-sindaco-i-migliori-scatti-al-comunale.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2012/01/il-soldalizio-guidato-da-cordella-ha-consegnato-al-sindaco-i-migliori-scatti-al-comunale.html#comments]]></comments><pubDate>Fri, 13 Jan 2012 18:22:25 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2012/01/il-soldalizio-guidato-da-cordella-ha-consegnato-al-sindaco-i-migliori-scatti-al-comunale.html</guid><description><![CDATA[Dopo la breve pausa natalizia, riprende l&rsquo;attivit&agrave; del Foto Club Adria, cominciando il nuovo anno con una serie di iniziative finalizzate ad esplorare con dedizione il linguaggio fotografico.Ricordando che il Foto Club Adria dal 2007 si impegna a testimoniare con gli scatti dei soci le serate della "Stagione di prosa" che si svolgon [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><br /><font color="#ffffff" size="3">Dopo la breve pausa natalizia, riprende l&rsquo;attivit&agrave; del Foto Club Adria, cominciando il nuovo anno con una serie di iniziative finalizzate ad esplorare con dedizione il linguaggio fotografico.</font><br /><br /><font color="#ffffff" size="3">Ricordando che il Foto Club Adria dal 2007 si impegna a testimoniare con gli scatti dei soci le serate della "Stagione di prosa" che si svolgono al Teatro Comunale di Adria, viene messo all'attenzione dei visitatori l'articolo di Alessandra Borella pubblicato il 12 Gennaio 2012 sul quotidiano "La Voce" di Rovigo.</font><br /><font color="#ffffff" size="3"></font><br /><font color="#ffffff" size="3"><span style="line-height: 24px;">Articolo di Erika Moretto</span></font></div>  <div ><div class="wsite-image wsite-image-border-thin wsite-image-border-black" style="padding-top:5px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a href='http://www.fotoclubadria.com/uploads/5/1/4/1/5141147/370322_orig.jpg?335' rel='lightbox' onclick='if (!lightboxLoaded) return false'> <img src="http://www.fotoclubadria.com/uploads/5/1/4/1/5141147/370322.jpg?335" alt="Picture" style="width:auto;max-width:100%" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[E le feste si avvicinano...]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/12/e-le-feste-si-avvicinano.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/12/e-le-feste-si-avvicinano.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 12 Dec 2011 14:29:33 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/12/e-le-feste-si-avvicinano.html</guid><description><![CDATA[...ma noi non ci fermiamo mai!Continuiamo infatti a muovere la nostra immaginazione stimolata da tutto ci&ograve; che ci circonda, per nutrire un'attivit&agrave; ormai ben radicata nel nostro fotoclub. Quale? "Il tema del mese"&nbsp;ovviamente!La fantasia si p [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><font color="#ffffff" size="4">...ma noi non ci fermiamo mai!</font><br /><font color="#ffffff" size="4">Continuiamo infatti a muovere la nostra immaginazione stimolata da tutto ci&ograve; che ci circonda, per nutrire un'attivit&agrave; ormai ben radicata nel nostro fotoclub. Quale? <a href="http://www.fotoclubadria.com/tema-del-mese-20102011.html" title="">"Il tema del mese"</a>&nbsp;ovviamente!</font><br /><font color="#ffffff" size="4">La fantasia si prende il suo riposo senza il nostro diretto controllo, ma questo periodo dell'anno &egrave; il pi&ugrave; magico per tutti gli aspetti che lo caratterizzano. Il bianco della neve, il verde dell'agrifoglio con il rosso dei suoi frutti. E... credo che questi non siano gli unici colori, che assieme all'atmosfera natalizia possano offrirci tanto calore e tanta tanta creativit&agrave;.&nbsp;</font><br /><font color="#ffffff" size="4">Dopo le numerose attivit&agrave; che hanno visto protagonista il nostro fotoclub, un caloroso </font><font size="4" color="#ff0000"><strong>Buon Natale e Felice Anno Nuovo</strong></font><font color="#ffffff" size="4"> a tutti coloro che ci seguono qui e nei nostri spazi.&nbsp;</font><br /><font color="#ffffff" size="4">Arrivederci al prossimo anno, con delle belle novit&agrave;!&nbsp;</font><br /><br /><font color="#ffffff" size="4">Articolo di Erika Moretto</font></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[SPERIMENTAZIONI, Fotografia alternativa e...]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/10/sperimentazioni-fotografia-alternativa-e.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/10/sperimentazioni-fotografia-alternativa-e.html#comments]]></comments><pubDate>Mon, 17 Oct 2011 16:21:42 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2011/10/sperimentazioni-fotografia-alternativa-e.html</guid><description><![CDATA[Gioved&igrave; 13 Ottobre 2011, sul quotidiano "La voce" di Rovigo viene pubblicata la storia della nostra ultima avventura.&nbsp;Un'esperienza impegnativa, dove ha dominato il nostro spirito d'iniziativa e la voglia di sperimentare sempre "nuove" appassionanti tecniche di stampa . Un orientamento che pu&ograve; sembrare in netta contrapposizione ad un'era che predilige ormai esclusivamente il [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><font color="#ffffff" size="4">Gioved&igrave; 13 Ottobre 2011, sul quotidiano "La voce" di Rovigo viene pubblicata la storia della nostra ultima avventura.&nbsp;<br>Un'esperienza impegnativa, dove ha dominato il nostro spirito d'iniziativa e la voglia di sperimentare sempre "nuove" appassionanti tecniche di stampa . Un orientamento che pu&ograve; sembrare in netta contrapposizione ad un'era che predilige ormai esclusivamente il digitale. Ma in un fotoclub come il nostro non ci si pu&ograve; aspettare di rimanere ancorati unicamente al presente. A noi piace anche ritornare ai primordi. In un passato in cui la fotografia si "toccava", si "respirava" e si sentiva dentro al cuore: il fulcro dell' anima del fotografo. Nasce quindi assieme a questo interesse, il "Cyanotipe day" in data 2 Ottobre 2011 per imparare assieme una tecnica che risale al 1840.<br>All'interno della stessa <a href="http://www.fotoclubadria.com/sperimentazioni-fotografia-alternativa-e.html" title="">mostra</a> &nbsp;(aperta da sabato 8 a venerd&igrave; 14 Ottobre) che ha visto le realizzazioni con la cianotipia della suddetta giornata, sono state esposte anche le 28 foto relative ai dieci temi trattati dai soci nel corso dell'anno.<br>Qui di seguito propongo l'articolo de "La voce" di Alessandra Borella (giornalista) e<a href="http://vimeo.com/30341918" target="_blank" title=""> il video</a>&nbsp;di Matteo Barbon (socio) che contiene le riprese del "Cyanotipe day" proiettato durante l'inaugurazione delle mostra.</font><br><br><font color="#ffffff" size="4">Articolo di Erika Moretto</font></div>  <div ><div class="wsite-image-border-thin " style="padding-top:10px;padding-bottom:10px;margin-left:0;margin-right:0;text-align:center"> <a> <img src="http://www.fotoclubadria.com/uploads/5/1/4/1/5141147/3241908_orig.jpg" alt="Picture" style="width:100%;max-width:692px" /> </a> <div style="display:block;font-size:90%"></div> </div></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Intervista in Bianco e Nero]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/intervista-in-bianco-e-nero.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/intervista-in-bianco-e-nero.html#comments]]></comments><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 15:11:31 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/intervista-in-bianco-e-nero.html</guid><description><![CDATA[La necessit&agrave; del Bianco e NeroIntervista di Davide Rossi al fotografo Giancarlo Avanzo.Una delle serate del corso di fotografia creativa/tecniche di stampa antica . Dopo averci illustrato il procedimento che porta allo sviluppo dei rullini, alla stampa con provinatura e mascheratura, tutto condito da atmosfere da camera oscura e profumi di a [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><font size="4" color="#ffffff">La necessit&agrave; del Bianco e Nero<br /><span></span><br /><span></span>Intervista di Davide Rossi al fotografo Giancarlo Avanzo.<br /><br />Una delle serate del corso di fotografia creativa/tecniche di stampa antica . Dopo averci illustrato il procedimento che porta allo sviluppo dei rullini, alla stampa con provinatura e mascheratura, tutto condito da atmosfere da camera oscura e profumi di acidi di sviluppo e fissaggio, al nostro gruppo fotografico ci siamo chiesti: perch&eacute;?<br />Perch&eacute;, dato che il digitale e la postproduzione permettono di esprimersi in maniera molto completa stando comodamente seduti al pc o davanti a una reflex dove l&rsquo;immagine da cestinare o quella buona appare immediatamete, sentiamo la necessit&agrave; di &ldquo;tecniche di stampa antiche&rdquo;, e di capire la differenza tra un bianco e nero digitale e uno ottenuto in camera oscura?<br />&ldquo;Il procedimento digitale e la camera oscura non ottengono lo stesso risultato poich&eacute; utilizzano linguaggi, e materiali, diversi e finalizzati a esaltare caratteristiche diverse della nostra immagine&rdquo; spiega semplicemente Davide Rossi (www. Atelierdellafotografia.it) che ci ha traghettati come un vero caronte nel turbinio di stimoli fotografici e artistici di questo corso.<br />Abbiamo la fortuna di avere tra i nostri soci pi&ugrave; affezionati Giancarlo Avanzo, vero cultore dello sviluppo in bianco e nero e riconosciuto artista polesano.<br /><em>Giancarlo Avanzo si occupa di fotograf&igrave;a da oltre venticinque anni.<br />Vive ad Adria (RO), nel cuore del Basso Polesine, a contatto con la Gente semplice del Delta.<br />Il paesaggio palesano &egrave; il suo tema preferito, con i suoi personaggi che si muovono lungo argini e strade, pronti a sparire, a non lasciare traccia, nel rispetto del grande fiume e del suo territorio.<br />Avanzo fotografa prevalentemente in b.e n. elaborando poi pazientemente e con abilit&agrave; le immagini in camera oscura.<br />Ha ottenuto riconoscimenti in concorsi internazionali con patrocinio FLAP a Kerkrade (Olanda), Viareggio e Firenze (Italia), Macon e Reims (Francia), Algarve (Portogallo), Rovigno, Belgrado Hoba e Belgrado Sumice (ex  Jugoslavia).<br />In Italia &egrave; stato premiato in concorsi a carattere nazionale con patrocinio FIAF a Cassano D&rsquo;Adda, Firenze, Viareggio, Monzambano, Rieti, Rovigo, Arezzo, Osimo, Bologna. Moltissimi i premi ottenuti in altri concorsi nazionali e regionali.<br />Sue opere sono state pubblicate in riviste specializzate come l&rsquo;Annuario FIAF (1989,&rsquo;91,&rsquo;94,&rsquo;95,&rsquo;96,&rsquo;97,&rsquo;98) e il Fotoamatore; il Photo Annual Kodak Canon (&rsquo;95), il Manuale di Fotografia II Fotografo.<br />La copertina discografica di una incisione del Coro Soldanella di Adria porta sue immagini, come pure alcune guide turistico-commerciali.<br />Per questa sua intensa e valida attivit&agrave; la F.I.A.F (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) gli ha riconosciuto, anno 2000, il titolo di A.F.I. (Artista Fotografo Italiano).<br />Avanzo fotografa per passione, attratto dai corsi d&rsquo;acqua e dai tramonti della sua terra, pronto a rendere nuovo ci&ograve; che nel tempo &egrave; immutabile.<br />Con un velo di tristezza,forse; ma con tanto amore.<br />Gianfranco Cordella (fiaf)</em><br />Davide, che fa del suo meglio per convincerci quanto sia importante il procedimento creativo che porta a stampare in casa i propri rullini, spiega come sia delicato l&rsquo;equilibrio tra le variabili che si incontrano in questo procedimento: la scelta della carta, la cui emulsione di cloruro d&rsquo;argento e gelatina pu&ograve; incidere sull&rsquo;efficacia dei contrasti, quindi sul risultato finale, &egrave; una delle tante; la temperatura dei bagni, la fruibilit&agrave; dei prodotti&hellip;sono tutti agenti che vanno considerati come importanti.<br />Davide: Quali sono i suoi soggetti preferiti e il modo in cui generalmente lavora?<br />Giancarlo: Preferisco i paesaggi del Delta, che si prestano per la loro semplict&agrave; e ritmicit&agrave; ai bianchi e neri. Da trent&rsquo;anni lavoro fondamentalmente con due ottiche: il 2 e il 135. La scelta dell&rsquo;obiettivo corto, a mio parere, annulla le distanze date dallo zoom, fin troppo usato oggi giorno.<br />La scelta del &ldquo;momento decisivo in cui scattare &egrave; prima di tutto mentale e tiene conto anche di fattori ambientali, come la presenza di nuvole.<br />Davide: Al momento dello scatto, cosa succede nella mente del fotografo analogico?<br />Giancarlo: La fotografia si forma nella testa dell&rsquo;autore, tuttavia la scelta dello scatto &egrave; dettata soprattutto da una conoscenza approfondita del percorso che porter&agrave; al suo definitivo estrinsecarsi.<br />Davide: La foto nasce o viene interpretata in BN?<br />Giancarlo: La foto prende forma in bianco e nero nella nostra testa, dall&rsquo;osservazione della realt&agrave;. La scelta dell&rsquo;esposizione deriva dall&rsquo;esperienza, se si impara ad osservare le condizioni di luce, pensado sempre al percorso che la foto far&agrave; in camera oscura, l&rsquo;esposimetro arriva a diventare inutile.<br />La parte pi&ugrave; soddisfacente del lavoro resta comunque lo scatto: &egrave; come un cacciatore che ha preso una lepre! In quel momento il fotografo ha gi&agrave; presente il risultato e le lavorazioni che vi applicher&agrave; in camera oscura.<br />La parte pi&ugrave; pesante rimane la preparazione della camera oscura. Se non si ha uno spazio da lasciare predisposto diviene problematico, ma non impossibile, predisporre tutto.<br />Davide: Qualche consiglio veloce che darebbe a chi intende avvicinarsi alla camera oscura?<br />Giancarlo: 1) Pazienza. 2) Nessuna alta aspettativa. I primi risultati saranno comunque mediocri, grazie all&rsquo;esperienza per&ograve; miglioreranno. 3) controllo delle variabili come temperature, diaframma ecc.<br />Non demoralizzarsi nella pratica iniziale permette di identificare dettagli costanti sui quali fare affidamento: la carta, la soluzione di sviluppo, ecc<br />Riflettendo sulle parole di questi due grandi esperti di camera oscura e tecniche di sviluppo e stampa, mi chiedo se non sia anacronistico, nell&rsquo;epoca del digitale, fermarsi a considerare questo procedimento un metodo espressivo. Sicuramente per molti lo &egrave;.<br />Per alcuni altri, tuttavia, il messaggio e il linguaggio con il quale lo si esprime sono indissolubilmente legati e la tecnica non rappresenta pi&ugrave; una scelta di stile, ma semplicemente l&rsquo;unico modo per esprimere se stessi.<br /><span></span><br /><span></span><br />Articolo di CRISTINA VISENTIN</font></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[LA LUCE IN STUDIO]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/la-luce-in-studio.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/la-luce-in-studio.html#comments]]></comments><pubDate>Thu, 18 Nov 2010 10:18:14 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/11/la-luce-in-studio.html</guid><description><![CDATA[Si &egrave; concluso gioved&igrave; 11 Novembre il piccolo corso tenuto da Luciano Siviero per il Foto Club Adria.  Due interventi decisamente pregni di contenuti e spunti di riflessione.  Ampia la partecipazione dei soci, che hanno riempito la sala riunioni del C.A.D.A. contribuendo con domande e osservaz [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: justify; "><font class="Apple-style-span" size="4" color="#ffffff">Si &egrave; concluso gioved&igrave; 11 Novembre il piccolo corso tenuto da Luciano Siviero per il Foto Club Adria.<br><span></span><br><span></span>  Due interventi decisamente pregni di contenuti e spunti di riflessione.<br><span></span><br><span></span>  Ampia la partecipazione dei soci, che hanno riempito la sala riunioni del C.A.D.A. contribuendo con domande e osservazioni a rendere l&rsquo;incontro pi&ugrave; dialogico e coinvolgente.<br><span></span><br><span></span>  Raccontando con passione alcuni momenti della sua professione e ricordando quanto sia stata importante la partecipazione a gruppi amatoriali, il nostro ospite ha chiarito che l&rsquo;intento delle due lezioni progettate per il foto club non sarebbe stato quello di insegnare degli schemi di luce, o di fornire un vademecum del bravo fotografo da studio. Il fotografo ha infatti ribadito quanto ognuno debba trovare la propria dimensione artistica, dando un percorso alla propria creativit&agrave;, non trascurando certo le conoscenze tecniche del campo, ma non dimenticando che esse sono strumentali alla necessit&agrave; di esprimere un messaggio.<br><span></span><br><span></span>  La conoscenza della luce diviene dunque importante perch&eacute; permette non solo di sottolineare, ma anche di creare, il contenuto dell&rsquo;immagine stessa.<br><span></span><br><span></span>  Luciano Siviero puntualizza come spesso non sia necessaria pi&ugrave; di una luce per ottenere immagini fortemente evocative. L&rsquo;analisi di alcune immagini portate appositamente per il foto club ha dato modo di chiarire alcuni dubbi sull&rsquo;uso dell&rsquo;esposimetro, delle attrezzature principali e di alcune terminologie che contraddistinguono il flusso di lavoro in studio.<br><span></span><br><span></span>  E&rsquo; emersa in maniera importante la tematica del rapporto con il soggetto fotografato. Mentre il lavoro con una modella professionista permette al fotografo di concentrare la propria attenzione sul vero oggetto del reportage di moda, quando si tratta di servizi per privati i colloqui precedenti allo svolgimento degli scatti permettono di comprendere le esigenze del committente, quindi programmare il lavoro in maniera consapevole e rispettosa della persona.<br><span></span><br><span></span>  &ldquo;Programmare&rdquo; e &ldquo;progettualit&agrave;&rdquo; sono termini emersi prepotentemente da queste lezioni, dando modo di arricchire, e in un certo senso confermare, il percorso che il gruppo fotografico sta facendo da qualche anno a questa parte.<br><span></span><br><span></span>  Attraverso la programmazione di ogni fase del lavoro e di ogni dettaglio il fotografo trasmette la propria professionalit&agrave; e sicurezza al soggetto contribuendo alla riuscita degli scatti, evita di procedere per tentativi perdendo tempo e credibilit&agrave;, infine definisce la propria identit&agrave; artistica.<br><span></span><br><span></span>  Dal corso emerge come sia fondamentale trovarsi a sperimentare le caratteristiche delle luci in studio, poich&eacute; l&rsquo;esperienza personale &egrave; una base fondamentale quanto la conoscenza tecnica e la progettualit&agrave;. <br><span></span><br><span></span>  Per non rendere sterili questi suggerimenti lasciati e per proseguire secondo la linea di progettazione delle attivit&agrave; del club, si &egrave; pensato di proporre nei marted&igrave; dei prossimi mesi delle serate di approfondimento con piccoli gruppi di lavoro sui flash della sala di posa del club.<br><span></span><br><span></span>  Ringraziamo Luciano Siviero per la passione con la quale ci ha raccontato il suo lavoro e la disponibilit&agrave; con la quale ha illustrato i suoi straordinari lavori, rinnovando l&rsquo;invito a partecipare alle attivit&agrave; del club.<br><br>Articolo di CRISTINA VISENTIN</font></div>  ]]></content:encoded></item><item><title><![CDATA[Sito Internet]]></title><link><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/09/sito-internet1.html]]></link><comments><![CDATA[http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/09/sito-internet1.html#comments]]></comments><pubDate>Wed, 08 Sep 2010 09:21:55 +0100</pubDate><category><![CDATA[Uncategorized]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.fotoclubadria.com/1/post/2010/09/sito-internet1.html</guid><description><![CDATA[Finalmente on-line il nuovo sito internet!!!Alcune cose sono da migliorare e perfezionare....datemi un p&ograve; di tempo che, e soprattutto, con i vostri consigli, sistemo il tutto!!!!Andrea Fantinati   [...] ]]></description><content:encoded><![CDATA[<div  class="paragraph editable-text" style=" text-align: left; "><font size="4" color="#ffffff">Finalmente on-line il nuovo sito internet!!!<br />Alcune cose sono da migliorare e perfezionare....datemi un p&ograve; di tempo che, e soprattutto, con i vostri consigli, sistemo il tutto!!!!<br /><br />Andrea Fantinati</font></div>  ]]></content:encoded></item></channel></rss>

